Da uno studio pubblicato e testato su cosiddetti ´topi corridori´ ha dimostrato come l´esercizio fisico, ovvero la corsa, produca effetti positivi non solo a livello atletico, ma apporti benefici anche a livelli cognitivi, associando di fatto l´azione positiva di risultati a livello fisico ad un aumento delle capacità di apprendimento.
Correre quindi fa bene al cervello: innanzitutto aumenta la produzione di fattori neurotrofici, aumenta poi la vascolarizzazione cerebrale e la plasticità neurale, ma soprattutto al cervello piace come fumare marijuana. Incredibile a dirsi ma correre,mette in circolo sostanze simili ai principi psicoattivi presenti nella cannabis, regalando al cervello una piacevole sensazione di euforia e relax, senza però controindicazioni.
Quando si corre infatti il corpo tende a produrre alti livelli di anandamide, generando il cosiddetto effetto dell´ ´euforia del corridore´. Gli studi effettuati sui topi hanno dimostrato che i topi corridori riescono a superare meglio degli altri, una serie di test.(Test di Conconi, Test di Cooper, Ripetute in salita, Variazioni di Ritmo.) Insomma correre fa bene e al cervello e piace come la marijuana !!!
Tali ´´topi corridori´´ spesso sono stati avvistati anche dalle nostre parti, la sera sul tardi, quando fa buio..... alla pista di atletica del Fontevivo !!!