15 Dicembre 2017
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Tra tartufi e cocomeri

scritto da Roberto Bartalini il 22-07-2008
Balconesivi, 20 Luglio 2008

Stamani il Trofeo Pisano ha portato gli amici marciatori nel territorio Samminiatese noto per i tartufi; in questo lindo paese della campagna Toscana e dintorni, si concentrano i più noti cercatori di tartufo bianco, conosciuto in Italia e nel mondo.
Lasciamo i tartufi per tuffarci nel verde intenso di questi magnifici boschi che attraversiamo ininterrottamente fino a raggiungere Collegalli e poi dopo una lunga discesa ed altrettanta pianura risalire al punto di partenza.
I marciatori non sono molto numerosi, il mare di questi tempi evidentemente tira di più, questo consente agli organizzatori di fare ancora più bella figura "sfamando" gli intervenuti con un´abbondante consumazione di cocomero.

Buona l´organizzazione curata dal locale gruppo sportivo che ogni anno da il meglio di se ospitando la chiassosa carovana dei podisti mattinieri.

Venerdì prossimo c´è la marcia alle ore 19,00 a Cascine di Buti e Domenica a San Romano saremo nel parco sottostante l´antico convento dei Frati Francescani in compagnia degli amici del Trofeo Pisano.

Buone Marce a Tutti
Roberto Bartalini
Podistica Castelfranchese
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ANNULLATA !!!!!!!!!

scritto da STEFANO il 22-07-2008
SE NON VADO ERRATO CREDO CHE QUESTA GARA SIA STATA ANNULLATA.. PERTANTO FARE ATTENZIONE SE QCUNO AVESSE AVUTO L´INTENZIONE DI PARTECIPARE !!!!!
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Camminare danzare ballare

scritto da Morena Scaramelli il 23-07-2008
Vi voglio parlare di una camminata
Intitolata non sempre solo corsa...
Questa volta siamo sbarcati in Liguria,ma una volta tanto siamo arrivati sapendo che sarebbe stata una camminata e non una corsa
Una volta tanto abbiamo lasciato la competizione a casa.
Destinazione Val di Vara,il polmone verde della Liguria piu importante,e dopo sabato notte ho capito il perché.
la ns gita inizia sabato,un po´ do mare,un po´ di caldo
prima di iniziare la scalata notturna
arrivati a Levanto in prima mattina,abbiamo raggiunto amici conosciuti
alla marcia delle ville in toscana:spiaggia ,tuffo in mare
focaccia ligure per non mancare all´assaggio delle ghiottonerie locali
(i 7 peccati capitali,non sono nati a caso!)
poi si và...
l´incontro è a "Mangia" il nome del paese è una garanzia
noi siamo in 9, non sappiamo esattamente dove questi amici cosi cari anche se da poco conosciuti ci porteranno,ne sappiamo in quanti saremo a fare questa camminata notturna...ma non importa dove c´è amicizia, buon umore
dove c´è un paio di scarpette una strada noi andiamo.
Partiamo da Groppo di Sesta Godano(!)accipicchia che nomi che hanno questi paesi,siamo in 70 circa,il percorso non è difficile,anche se è tutta in salita.La carreggiata si snoda in mezzo al bosco,ricorda molto il percorso meraviglioso della corsa di mac di PiandellaGotti (mac mi dispiace tanto!)
E saliamo...sono le 18. pantaloncini corti, canotta ,scarpe da trail zaino sulle spalle
abbigliamento azzeccato,cantiamo e balliamo mentre si cammina
ogni tanto qualcuno che frena il gruppo ci vuole,
bisogna proseguire insieme,a volte il tono è da generale
ma si capisce che è lui che comanda e deve dirigere; claudio accenna alla corsetta,francesco allunga solo per essere primo,Sandro segue canticchiando per non pensare alla distanza.
E saliamo, il bosco man mano si dirada
La vegetazione diventa piu bassa e piu selvatica
Oramai è un ora che camminiamo,che pace si respira
Il suono dei nostri passi,il rumore del ruscello che scorre con noi,una casetta diroccata
La voglia di fermarsi e respirare
Ogni tanto uno spiraglio, dalla cima tutti i colli intorno fanno da cornice, ed in lontananza come per magia tra una punta ed un´altra...il mare...
Cosa vogliamo di piu?!?
Gli amici mi fanno notare che ho alcuni intercalari nel mio parlare...
Che ripeto alla nausea,tanto che un bavaglio e un legaccio per i piedi e le mani tornerebbero comodi
"...che meraviglia...ma è bellissimo...fa te?????"
le ore passano,Francesco sarebbe disposto a mangiare anche le cortecce delle piante se fossero commestibile, troviamo alcuni frutti di bosco:
fragoline,more, lamponi, che delizie, gustiamo a fondo,,,i frutti proibiti..

sono le 20 manca ancora una mezz´oretta
arriviamo a sera ...il tramonto cambia i colori
in lontananza una strada...poi un campanile con alcune case.. siamo in cima
spettacolo ,mi impongo di non dire...:"ma è bellissimo".
In questo paese,non c´è nulla ma è carinissimo,cosi verde,cosi in alto,cosi silenzioso e tranquillo,si respira serenità ...sarà la voglia di sedersi sarà la fame sarà che non so ma tutto e ...:"bellissimo"
siamo arrivati a Buto di Varese Ligure
paese che sembra dimenticato da Dio, ma tutto raccolto sotto il campanile antico fa voglia....
mangiamo ...beviamo(!)cantiamo: chitarre fisarmoniche allietano la ns bella serata,intoniamo cori. impariamo accenti toscani mescolati a quelli liguri con qualche sfumatura di torinese
si sposta i tavoli le sedie sono da palcoscenico,,,
tutto è all´insegna del ridere e scherzare.Le ore passano
purtroppo bisogna rientrare
la strada gia nota è lunga
.....mettiamo il maglioncino,prendiamo le torcie e partiamo per la discesa per il ritorno
la luna brilla in tutto il suo splendore e ci illumina il cammino
le torcie sono inutili,stelle e luna sono con noi...
i 9 km percorsi all´andata diventano 18 ...non riusciamo a tenere una linea diritta,l´ebrezza accumulata nella serata aumenta con la magia della notte nel bosco
siamo felici,percorriamo la strada cantando,ballando,il girotondo si fa volentieri anche se l´asilo è finito da tanti anni
le canzoni a coro risuonano nel silenzio della note
quei poveri animali chissà che penseranno?!?
Noi eravamo partiti in 9 amici e siamo tornati in tanti di piu
Ognuno di noi nel suo piccolo ha lasciato a casa i pensieri ed ha ritrovato la magia che solo la natura e la compagnia di amici puo dare
Il ns viaggi0 è rimasto nel cuore,anche senza correre
Solo camminando,la strada ci ha fatto trovare,conoscere ed amare amici e posti nuovi
A Maria teresa e amici una sola cosa...grazie
Grazie di cuore

Morena e amici
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5 terre : camminare, cantare, ballare, ridere e rotolare

scritto da Stefano Falaschi il 23-07-2008
Sabato 20 siamo a Levanto ospiti dei nostri amici liguri dell´associazione Mangia Trekking per una due giorni che associerà mare e nuotate con monti e camminate (senza tralasciare la buona cucina e la compagnia allegra). Lascio gli onori della cronaca alla Morena (nel commento allegato) e mi soffermo invece a presentare questo gruppo di simpatici amici. MANGIA TREKKING (nata nel maggio del 2004) è l´Associazione capofila del trekking in Val di Vara e grazie alle sue molteplici attività ed alle collaborazioni con l´Ente Parco Regionale di Monte Marcello Magra - Vara, con la Comunità Montana dell´Alta Val di Vara, e con tanti Comuni della Valle, è diventata un importante strumento di sviluppo Turistico per il territorio. In virtù del crescente numero di associati ( 363 - di ogni parte d´Italia e stranieri), e del chiaro sviluppo del settore Trekking in una terra ove prima era praticamente sconosciuto, Mangia Trekking è divenuta anche il riferimento di tante attività industriali e commerciali presenti sul territorio.
Le direttrici operative dell´associazione sono: l´apertura, il recupero e la segnatura di antichi sentieri, azioni di protezione civile in emergenza neve, campi tenda, e come detto, la conduzione di escursioni sia diurne che notturne. Riconosciuta ufficialmente dalla Regione Liguria, dalla Prefettura della Spezia e dal relativo dipartimento di protezione civile della Provincia della Spezia, Mangia Trekking è la casa degli Escursionisti che vivono nelle terre degli antichi Liguri.
Detto questo è quindi con estremo piacere che ringrazio tutto il gruppo per la magnifica esperienza (sperando che il mio, il nostro "casino" nel ballare e cantare non abbia offeso l´udito dell´intera vallata visto che grazie anche ai rinforzini liquorosi piemontesi ci abbiamo dato di brutto arrivando persino ahimè a "ignobili" spogliarelli.....), ringrazio ovviamente la Maria Teresa che ormai fà da anello di congiunzione e il presidente nella persona di Guerri Giuliano che dopo un momento di studio e di adeguamento al nostro esuberante modo di fare le cose (non solo nel camminare come si è visto....) ci ha assecondato in tutto e per tutto (ma la prossima volta quel fischietto..... ahahahahahah).
Colgo quindi l´occasione di invitare questi simpatici amici alle nostre manifestazioni a partire da quella del 5 settembre in occasione della ormai famosa "rocca co´ i fiatone"... e si sa.....quando si parla di evento organizzato da noi non ci si sofferma solo al lato podistico/marciaiolo!!!!!

bye bye

Ste
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pic nic post corsa

scritto da geleone il 27-07-2008
Come tutti gli anni dopo la corsa,ci ritroviamo tutti insieme per fare pic nic,chi vuole aggregarsi è ben accetto.
PS:ognuno porti specialità da gustare e VINO a volontà.
SALUTI.

FAB.
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TROFEO PISANO CI VEDIAMO A SETTEMERE...........

scritto da Geleone il 28-07-2008
Eccoci di nuovo a San Romano per il 2 TROFEO AUSER,vengono proposti tre percorsi per tutti i gusti 5,10,15km.
Molti dei nostri portacolori del PONTE contribuiscono alla riuscita della manifestazione posizionandosi sui vari punti strategici e nella gestione dei ristori,mentre altri partono pesticciando e sudando nei viottoli di bosco e campagna attraverso panorami suggestivi che anche questa zona sa offrirci.
Giunti all´arrivo iniziano i saluti per gli irriducibili praticanti del solo trofeo pisano dandosi appuntamento a settembre con ISOLA DI S.Miniato,mentre i RUNNERS Più esigenti già pensano alle gare infrasettimanali e domenicali extra pisano....
In conclusione.......
BUONE VACANZE TROFEO PISANO,CI VEDIAMO A SETTEMBRE.....
Saluti Fabrizio 008
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solo una puntualizzazione

scritto da marco il 29-07-2008
a quanto scritto da Fabrizio, il trofeo quest´anno riparte prima,
già con Ponsacco il 31/08, mentre noi del ponte ci ritroviamo il
30 per la chermesse in famiglia "il ponte all´americana"
buone ferie a tutti quanti

Marco
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PODISTA MAGNA MAGNA...............

scritto da geleone il 03-08-2008
Alle Pizzorne tutto ok,presenti al fronte 31 podisti del PONTE,come di cosueto dopo corsa e camminata ci siamo ritrovati per l´appuntamento tradizionale del pic nic.
Hai tavoli cibo e vino a volontà facevano compagnia a tutti noi,facendo passare un ALLEGRA giornata in comitiva.
PS:saremo lieti avervi più numerosi il prossimo anno...
Saluti
Fabrizio
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IL FRESCO DELL´ALTOPIANO

scritto da Roberto Bartalini il 04-08-2008
Stamani levataccia per venire a goderci un po´ di fresco in Lucchesia su questo accogliente altopiano dove ci siamo trovati, insieme al Trofeo Lucchese, anche molti amici del Trofeo Pisano e delle Tre Provincie, ufficialmente in vacanza.
La temperatura quassù è fresca e man mano che saliamo, dopo il ristoro del bivio della 10 km. tra una folta vegetazione di castagni ed abeti, abbiamo l´impressione che la temperatura scenda ancora nonostante la fatica ed il sole alto, che intravediamo soltanto tra brevi radure.
Il secondo ristoro è posto nel punto più alto; con una fetta di cocomero tra i denti ci tuffiamo in un bosco di abeti secolari.
Tra continui e dolci saliscendi, sempre immersi in una natura incontaminata, ritroviamo la strada percorsa all´andata che ci riporta verso l´arrivo.
Ristoro e premiazione per poi stendere l´attrezzatura per il pic-nic con gli amici e farci una meritata dormita sotto gli abeti tra una chiassosa folla di gitanti della domenica.
Alle prossime marce di Agosto con gli amici del Trofeo Lucchese.

Buone marce a tutti

Roberto Bartalini
Podistica Castelfranchese
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A Vorno i più giovani atleti del Ponte!!!

scritto da Silvia il 04-08-2008
Anche se è Agosto, i podisti non vanno mai in ferie, e lo dimostra il fatto che nonostante il caldo afoso, che nemmeno la bella vegetazione di Vorno è riuscito ad attenuare, un discreto numero di podisti abbia preso parte alla gara del Criterium, giunto ormai alla 14 tappa. Per il Ponte solo due rappresentanti, ma i più giovani del gruppo, sia in campo maschile (Valerio Simoncini) sia in quello femminile (io).Gara dura, con partenza subito in leggera salita, e poi tutta sali e scendi...dura non solo per il percorso, ma anche per il gran caldo. Per quanto riguarda me ero partita con l´idea di fare un allenamento, dato che dopo aver corso per 11 mesi quasi ininterrottamente, penso che un mese di vacanza sia più che meritato...e anche perchè diciamcela tutta...anche volendo in questo periodo proprio non ce la faccio!E così appunto, ho pensato di allenarmi sabato approfittando di Vorno...e se all´inizio pensavo di fare un allenamento in progressione, con il passare dei chilometri o sempre più abbandonato quest´idea a favore di un bel lento!!Un pò per il percorso, che in alcuni punti ti impediva di passare avanti (naturalmente per i primi questo problema non c´era...e non credo l´abbia avuto nemmeno Valerio...ma per chi era nelle retrovie.....!!!!)un pò perchè quando ho cercato di aumentare un pò mi è preso un dolore alla milza che mi ha addirittura fatto fermare a passo...prestazione quindi da dimenticare che mi ha fatto notare come non solo la domenica, ma anche gli altri giorni sarebbe meglio far festa e lasciare riposare un pò le scarpe!!!Bravo invece a Valerio; a lui il caldo che vuoi che gli faccia!!Bella gara conclusa all´8posto!!!Nonostante sia Agosto e sia caldo, il nostro giovane atleta si sta allenando e sta continuando a conseguire ottimi risultati!! Bravo Valerio!
Buone corse a tutti e alle prossime gare....tanto a noi podisti stare fermi non piace!!!
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Largo ai giovani..........

scritto da GELEONE il 04-08-2008
Come dicevo largo ai giovani!con una speranza per tutti di averne sempre di più a fare parte del nostro gruppo.
Complimenti e grande Valerio per l´ottimo piazzamento nella generale continua cosi!.
Riguardo a Silvia perchè non provi a toglierla quella "milza"?..apparte gli scherzi brava anche la nostra portacolori femminile il resto sono inconvenienti che fanno parte del nostro amatissimo sport.
Saluti
Fab.
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Lassù............ dove "ti sorridono i monti"

scritto da Stefano il 05-08-2008
Sabato 2 agosto....ore 0.45 , mentre buona parte del popolo italiano dorme o si diverte tra pub e discoteche, una rappresentativa del podismo pontino sale su un pulmino "gentilmente offerto" da amico albanese e si mette in viaggio in direzione nord....obbiettivo : Auronzo e la valle del Cadore per partecipare alla 36 edizione della " Camignada poi siè refuge" : 30 km di non competitiva nel cuore delle Dolomiti. Mi accompagnano Franceschino, Aurora, Franca, Angelo e Robertino (il nostro cavallo, muletto visto i luoghi di competizione, di razza per la gara). Ci raggiungerà in breve l´ Auletta lavoratore accompagnato dalla Morena e si aggregheranno strada facendo l´ Irene, Claudio, l´ Antonella con zio e fidanzato (Andrea) al seguito, Daniela, Massimo e Stella per formare quello che all´ iscrizione è stato nominato "gruppo sportivo Andamento Lento tosco-emiliano.
L´alba ci da il buongiorno quando ormai siamo prossimi all´arrivo, la stanchezza del viaggio notturno si dissolve all´istante alla vista dei magnifici paesaggi che ci circondano per cui non perdiamo troppo tempo nel prendere alloggio e ci avventuriamo alla scoperta di queste valli (per me "vergini") piene di laghetti (senza pesci.....), sorgenti, pini secolari e storia.
Cena "tipica" e veloce in un agriturismo della zona e tutti a nanna perché la stanchezza ci sorprende all´improvviso e la camignada è ormai alle porte!
Domenica 3 agosto....ci alziamo che ancora il sole non fa capolino dalle montagne circostanti (ore 5.30), ricca colazione e via......il lago di Misurina, sede della partenza, ci attende. Temperatura sui 12 gradi (non potrebbe essere altrimenti visto l´ora e l´altitudine...1.752 mt), 1.186 partecipanti a scaldar muscoli che con noi 14 (quarto gruppo per numero di iscritti...peccato ne premieranno solo i primi tre) fanno 1.200 runners pronti al via alle otto (niente partenze anticipate stavolta!!!!!!).
Foto di rito, saluti con conoscenti di altri gruppi (che mi fanno notare appunto...ahimè...il fenomeno della partenza anticipata indecente ed esclusivo delle ns manifestazioni), classici in bocca al lupo per questa nuova impresa (e ancora non sappiamo quel che ci aspetta) e viaaaaaaaaa. Trenta km che ci porteranno da Misurina (1.752 mt) ad Auronzo (864 mt) toccando i sei rifugi (che danno il nome alla corsa : Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Piani di Cengia, Comici e Carducci) tutti ad altitudini superiori ai 2.000 mt di questa parte delle dolomiti in cui il famoso massiccio delle Tre Cime di Lavaredo è l´ elemento più "fotografato". Ci dividiamo subito per "capacità podistica" quindi Robertino vola tra i primi alla ricerca del tempone, seguito da Massimo, Irene e Morena con Claudio e Francesco alle calcagna, Franca e Angelo in cerca di specie ittiche tra i laghetti della zona, io a spiegar a Franceschino del perché un essere umano sano di mente deve alzarsi all´alba per faticare tra queste montagne e in coda Daniela , Antonella con zio e fidanzato in perfetta divisa da trekking montanaro. Aurora e Stella all´arrivo in ""dolce attesa"" .....
Mi ero prefissato di arrivare entro le 5 ore all´ultimo dei rifugi (Carducci) per poi iniziare gli ultimi 12 km di discesa e pianura con calma e tranquillità e tra una foto e l´altra , scambio di opinioni su ogni genere di tema con gli altri occasionali compagni di viaggio, una bellissima chiacchierata con dei veterani alpini sulla vita tra le montagne durante la grande guerra, scherzi e battute che non mancano mai..... in perfetto orario (12.54) eravamo all´ inizio della discesa che ci avrebbe portato all´ agognato arrivo.
difficilmente descrivibile la bellezza di questi sentieri tra le crode dolomitiche, i laghi ghiacciati e la grande varietà di fiori alpini che fan da contorno, il tutto reso più fantastico dal sole che ti scalda e non ti fa mai sentire solo...tanto è vero che sia Angelo che Franceschino che eran i meno abituati a questo genere di cose hanno assai goduto e apprezzato questa esperienza!
I tecnici mi dicono che spesso le corse in montagna non si vincono, come si potrebbe pensare, correndo veloci come stambecchi le salite bensì sapendo ben "rotolare" come caprioli le discese..e questa corsa ne è la perfetta dimostrazione visto che quei 7 "agognati" km di discesa si son rivelati per molti un´ autentica via crucis, un calvario che almeno noi, assai poco preparati, non avevamo nemmeno minimamente considerato. Per rendere l´idea riporto la dichiarazione post corsa di Robertino : "in discesa mi ha sorpassato anche Gesù Bambino" ! Del resto scendere da 2.300 mt a 860 mt in poco più di 7 km significa trovarsi davanti spesso dei veri e propri sentieri a strapiombo! Bellissimi scenari per carità ma alla fine i freni tirati eran surriscaldati al massimo...tant´è vero che questi famosi 7 km ci han impegnato per ben 2 ore e 45 minuti.....non dico altro!!
Ultimi 5 km in perfetta pianura (finalmente) e arrivo sul lago di Auronzo per l´ennesima medaglia all´ ora della merenda dopo cioè 8 (o t t o) ore con Franceschino che ci sprinta (bastardo...) agli ultimi 800 mt per un arrivo in solitaria. Ad accoglierci il mitico Robertino (4.06 validissimo rappresentante del nostro sodalizio), Morena, Irene e Massimo (5.16 in costume al sole), Francesco (5.28 soddisfatto di questa nuova avventura), Claudio (5.36 attardato magari da qualche foto di troppo) e ovviamente Stella e Aurora ormai abbronzate (e spallate!?!?) alla canicola alpina. Arriveranno con il loro tranquillo passo turistico Daniela, Antonella con seguito entro i limiti previsti (10 ore) contente di questa giornata stile Heidi con le caprette che fanno ciao...
Beh...possiamo dire che a parte Robertino e gli altri 5 che han chiuso praticamente entro le 5 ore e mezza noi abbiamo onorato nel miglior modo possibile il nome del nostro gruppo sportivo !
Fine serata in allegria nel raccontarci le nostre impressioni ed emozioni, nel tranquillizzar la Franca e le sue vertigini, a leccarci i postumi muscolari e mandati a nanna i più stanchi una bella birra sulla riva del lago a goderci il cielo stellato.
Lunedi ricchissima e ipercalorica colazione, visita a Cortina tra V.I.P. veri e fasulli, un salto a Vajont per un momento di riflessione su quanti danni il Dio denaro può causare al genere umano e poi... ritorno all´afa nostrana con un´altra esperienza da raccontare e un´emozione in più dentro al cuore.

Bye bye

Ste

p.s. per la cronaca il vincitore ha impiegato "ben" 2.36 nel pestare quei medesimi sassi che ore dopo accoglievano le nostre scarpette...... ma cosa gli danno da mangiare a questi qui´ !?!?!?!
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Risultati atleti del Ponte

scritto da Silvia il 14-08-2008
ASSOLUTI:

1 Malacarni Giorgio Alpi Apuane 31´25´´
45 Fiore Roberto il Ponte 38´11´´
61 Balducci Maurizio il Ponte 40´19´´

VETERANI:

1 Simi Claudio Alpi Apuane 33´02´´
3 Bagni Bruno il Ponte 35´33´´
20Secchioni Marco il Ponte 41´49´´

DONNE:

1 Nacci Irene Atl. Valdarno 39´16´´
4 Casalini Manola il Ponte 41´44´´
5 Toni Roberta il Ponte 41´53´´
12 Profeti Silvia il Ponte 45´00´´
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L´ andamento lento tosco emiliano su per le montagne........

scritto da Morena Scaramelli il 18-08-2008
Ciao ragazzi,reduci dalla corsa che paesaggisticamente è la piu bella in assoluto di tutte quelle che ho fatto.vi voglio raccontare la storia

Con i ns amici toscani siamo partiti io, irene, claudio,Massimo,Daniela Antonella alla volta di Auronzo.Bel gruppo, eravamo in 16,
considerando che Stella ed Aurora non correvano,il ns gruppo,di cui il nome era una garanzia"andamento lento"
riuscito ad arrivare 4 ..porca vacca! per un pelo non siamo saliti sul podio.

Il sabato giro di perlustrazione nei dintorni,ritiro pettorali,controllo del punto di partenza visita al traguardo con già montato il pallone giallo che decretava la fine corsa,poi ...la cena,rigorosamente a base di prodotti locali,pappardelle alla lepre,salsiccia, polenta, funghi strudel ...insomma mangiamo che domani consumiamo---poi
A nanna.. domenica mattina la partenza è presto,alle 8 ci sarà il via.

Pronti si parte...ci alziamo alle 6 colazione abbondante due risate,preparazione di rito la borsa è fatta
Dall´albergo partiamo con il pulmino destinazione "lago di Misurina"
Dista da noi 12 km
Si arriva ,la temperatura è interessante non freddissimo ma 10 gradi si sentono sulla pelle. Vidimiamo il pettorale(le dimensioni sono enormi sembra un mega tovagliolo da pappa ma, per bimbo iper agitato che se non lo copri tutto si sporca!)
Incont1riamo diversi modenesi,tra cui Matteo P. con amici ,si stanno spalmando crema ...per scaldare i muscoli,sfruttiamo il loro barattolo,tanto è gratis?!?ci raccontano che loro, il giorno prima, avevano fatto lo stesso giro però al contrario?!della serie "se non sono matti non li vogliamo",
C´è anche "giangi" con la sua macchinetta ...mille foto,tutte meritano uno sguardo.
Meno 5 inzia il conto alla rovescia
Poi il via...qualche pecca se vogliamo, nella gestione del traffico,nn è stato fermato, quindi alcune macchine hanno transitato in mezzo alla coda del gruppo?!?ma la perfezione non esiste,in nessun posto,in nessuna corsa?!?
Il lago da sfondo sulla ns destra in tutta la sua bellezza
Ci accompagna per il primo km poi le cime davanti a noi, deviamo sul sentiero 101 la salita è già cominciata,e non molla destinazione al primo rifugio altezza 2330 m,quindi ...è logico, si sale;
l´aria che si respira è fresca ma la quantità di ossigeno cambia,si sente,ma non ci ferma,piano piano con le ridotte saliamo,siamo in tanti 1200 persone tutte in fila una bella colonna di casacche colorate riempie la strada che da asfaltata si trasforma in sentiero,buche radici sassi i primi passi su terreni mossi dalla natura. A scelta si può decidere se andare per una carreggiata o se tagliare e arrampicare, inventando scorciatoie,che spesso sono piu dure della strada segnata?!
Ma la montagna orami è nella ns mani ti giri e vedi tanti omini che si arrampicano,,,cavalli liberi,mucche al pascolo,ci ignorano,chissà cosa hanno pensato nel vedere un branco di umani passargli accanto,meglio non mettere voce al loro pensiero. seguendo la carreggiata arriviamo a fianco di una chiesetta "la madonna delle Crode" Bella,piccola piccola ma bella,ecco ai ns occhi il ns primo ristoro,rifugio Lavaredo(2344m)il punto di controllo,ci fermiamo beviamo,ci raduniamo tutti e 5
Abbiamo lasciato il ns gruppo
Irene ,io, Claudio,Massimo e Francesco,rimaniamo insieme,facciamo la strada in compagnia,ci aspettiamo, a tratti, alcuni di noi ne avrebbero di piu(vedi irene che sembra un cerbiattolo!) ma non importa la bellezza del paesaggio si moltiplica condividendola tra noi.
Siamo in quota il dislivello piu alto, la salita piu dura e difficile forse è stata fatta(dicono!)beato chi ci crede.
Costeggiamo il sentiero,saliamo ancora arriviamo a forcella lavaredo (2454m)è meraviglioso il paesaggio davanti a noi da un lato la visone del versante nord delle tre Cime e dall´altro le spettacolari pareti Ovest della Croda Passaporto e del Paterno,ancora salita ancora si sale un po poi molla si scende leggermente in lontananza il rifugio Locatelli (2405m)altro timbro altro ristoro altro godere delle meraviglie che la natura sa dare. Guardare dall´alto il mondo è spettacolare,lo sguardo che si perde nel vuoto,la visone di queste maestose pareti fa quasi girare la testa.
Siamo stanchi le salite sono toste alcune incorribili il cuore sale anche solo camminandole,sono belle emozioni,grandi sensazioni. Ristorati cominciamo a scendere la discesa è a tratti scivolosa,ma il problema serio è che si sta scendendo un po troppo...e non è mai bene?!
Ci sono laghetti naturali con acqua dal colore cristallino blu verde trasparente,e come ci poteva aspettare la cengia và in salita ,,,dobbiamo risalire,qualche passo per recuperare poi su si sale
Rifugio Pian di Cengia (2522m)altro ristoro altro timbro altro recupero,riuniti si riparte,ci dicono che siamo nel punto piu alto,felici fiduciosi andiamo:
scendiamo su una cengia nella roccia scavata dagli alpini,qui notiamo anche i loro rifugi oramai chiusi,questo ci raccontano era situato un antico confine politico.
La discesa abbastanza tosta è ai ns piedi,giu e ancora giu,come prima non è mai bene scendere troppo ,ma arriviamo al rifugio Comici(2224m)un bicchiere di te uno zuccherino per recuperare le forze,ai ns occhi si apre una visone bellissima :una lunga cengia piena di piccole formichette(siamo noi che corriamo) corrono lungo il sentiero stretto ghiaioso faticoso anzi di piu...
Si scende poi si sale:"ooooooohhhhhhhhh mamma", è corta ma sale,e come se sale,sui sassi poi non hai aderenza ed è tutto piu difficile,anche la neve siamo riusciti a vedere...rimasta dall´ultima nevicata ha trovato riposo in un angolo all´ombra della cengia.
Ed ecco il nostro ultimo rifugio...rifugio Carducci(2297m)
Ultimo timbro ultimo ristoro in altitudine,ci dicono che manca 12 km all´arrivo,che ci sarà un altro ristoro in fondo alla discesa,ma non ci raccontano esattamente com´è la discesa..lo scopriamo da soli...piano piano scendendo...
Ragazzi un ora di discesa tra sassi rocce radici, sentieri tutti sterrati,un po´ all´aperto un po´ tra i boschi,un po in mezzo al torrente che scende a valle dalla cima della montagna,dove l´acqua è di un bianco cristallino che se non fosse per la temperatura,verrebbe voglia di tuffarsi.
Mai avevo fatto una discesa cosi...cosi lunga cosi complicata cosi faticosa cosi bella.
Si anche bella, perché nonostante la complessità del percorso,ti senti leggera,ti sembra di volare,ti senti tutto uno con la natura che ti circonda.
La concentrazione è altissima le gambe continuano a girare velocemente saltano sassi,evitano radici, sorpassando compagni che come noi sono impegnati nell´avventura:un riflesso in lontananza un ponte in legno davanti a noi,l´acqua che scende invita a bere a fermarsi a ritrovare la concentrazione. Sembra di essere in una favola ,il fiume in mezzo alla roccia,bevi l´acqua il riflesso è fortissimo,tutti che si fermano,alcuni si tolgono le scarpe per ristorare anche i poveri piedi provati dalla fatica.
Guardando i km nel satellitare di massimo ci demoralizziamo,siamo solo a metà?!?!alcuni dicono che da li in poi è meno dura,che si scende piu gradualmente,che il percorso è piu semplice ..speriamo...non ci resta altro che sperare il gioco è quasi fatto.(sono ottimista!)
Ed infatti ..cala l´intensità,le gambe girano sempre velocemente ma devono evitare meno ostacoli,e cosi piano piano dopo circa un oretta si arriva all´ultimo ristoro,siamo immersi nella val Giralba
Bello veramente bello verde tutto ciò che ci circonda,abeti che formano una fantastica pineta ci aiutano nel recupero del ristoro.
Aspettiamo un po´,abbiamo perso Claudio e Francesco...quest´ultimo impegnato nel creare la 4 cima di Lavaredo...
Ma non arrivano, siamo stanchi e decidiamo di finire la ns impresa mancano 5 km,lunghissimi...
Anche se tutti in piano,sulla ciclabile sterrata,costeggiando il fiume Ansiei,questi km sembrano eterni,cerchi di distrarre la mente pensando a tutt´altro,è dura, Massimo cede a tratti alla stanchezza,ma il gioco di squadra aiuta,anche i piu moribondi trovano sollievo dal gruppo,in fondo al bellissimo percorso si vede il pallone giallo...il ponte del lago di Auronzo,la "Spiaggietta del Bucintoro"(864M)segna la fine dell´avventura.
La stanchezza è quasi dimenticata. gli amici che ci stanno aspettando ci salutano,noi siamo felici appagati stanchi ma contenti,il ns cuore i ns occhi la nostra mente è satura di belle cose
Tutto è magico,anche il solo averla conclusa,nemmeno il cronometro abbiamo guardato nel passaggio sotto al pallone,che importa ,non è una gara a tempo,non è un togliere o aggiungere minuti.
Chi perde l´attimo guardano l´orologio perde magia.
Abbiamo ogni gg la sensazione di dover abbattere i tempi di dovere correre a destra o a sinistra.in quei posti il tempo si annulla,ci si riempie di sensazioni,di colori suoni odori magia,assaporare il silenzio,aprire la mente ed il cuore alla magia creata dalla natura è indispensabile. Ma per gli altri non è finita,
Torniamo indietro,amici devono ancora arrivare,ed ecco
Francesco poi claudio ...gli altri ancora lontani si aspettano con le gambe all´aria affaticate molto affaticate, ma soddisfatte
Poi all´orizzonte si vede il tempo che cambia,forse prenderanno un po d´acqua,speriamo di no,il sole che ci ha accompagnato per tutto il percorso segnando il ns corpo a fuoco,non puo abbandonarli proprio ora.
E cosi è,,,Francesco Stefano Franca Angelo eccoli anche loro con noi,,,anche per loro è finita.
Gli ultimo camminatori,arrivano chiudendo la camignada:
Daniela Antonella Andrea e Massimo arrivano per ultimi, ma arrivano,loro un po bagnati,ma con tanta gioia dentro.a chi pensa che solo i folli possono avventurarsi in imprese del genere questa è la dimostrazione contraria,la forza che c´è in noi è da tirare fuori,la magia creata dalla natura ti quella carica che manca,ti invoglia, ogni angolo percorso è diverso da quello precedente,ogni immagine vista rimane nella mente.
Solo la mia prima Ferrata mi aveva dato tanto...quella forse di piu ancora ma i paesaggi che riesci a godere rimangono incisi
Se avete voglia di gioire soffrendo fatela...
Mac valeva la pena di tradirti...non lo abbiamo fatto per niente
Anche se con un po´ di rimpianto per non essere con te con voi il sabato
Vi abbiamo portato con noi Domenica.
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prenotazione

scritto da marco secchioni il 27-08-2008
io ci sarò...
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